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giovedì 8 settembre 2011

Manovra di risanamento?

In pratica al di là di aggiustamenti sulle strutture statali si colpiscono sempre le fasce più deboli.
La manovra risanerà, è possibile… ma l’onere del risanamento viene messo tutto sulle spalle degli Atlanti più deboli: le lavoratrici e i lavoratori dipendenti, i precari ed i pensionati, i bisognosi di assistenza sociale.
Non una misura seria contro chi per settanta anni ha evaso il 50% dell’intero gettito fiscale italiano, affamando il paese e riducendolo al rango di potenza di quarto grado, incapace di stabilire (concertandola con altri paesi, ci mancherebbe) l’agenda europea mentre avrebbe potuto farlo.
Chi fra i lavoratori e le classi deboli, scelleratamente, contro i propri, e delle proprie famiglie, interessi, ha votato questo governo di estrema destra liberista di derivazione craxiana, rifletta su ciò che sta vedendo in questi giorni e si auguri che questa crisi passi senza fare ulteriori danni…
E il popolo della sinistra si svegli e cacci i corrotti ed i furbetti dalle proprie aree di rappresentanza… diffidi e non segua più i cattivi maestri…

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